
Thailandia
Pur essendo un paese da molti anni in costante sviluppo, ormai dotato di tecnologie all’avanguardia e di una modernità occidentale, sono molteplici le tradizioni che resistono a qualsiasi forma di progresso. In campo religioso nulla è cambiato, nell’architettura si richiamano sempre più spesso gli stili tradizionali, le festività nazionali mantengono rituali antichissimi, si sono preservati i trasporti e i commerci sui fiumi e la rete di canali superstite è una valida alternativa al caotico traffico cittadino. Le numerose
minoranze etniche presenti sul territorio mantengono tutt’oggi lo stile di vita ed i costumi ereditati dagli antenati. Il fascino della Thailandia è la convivenza di una cultura antichissima con la modernità ed il progresso.
LE FESTIVITA' E LE MANIFESTAZIONI
Soprattutto durante la stagione fredda, da novembre a febbraio, è impressionante la quantità di feste e fiere che si svolgono in Thailandia. A Chang Mai la festa dei fiori con carri e sfilate a febbraio, il Capodanno cinese a fine febbraio-inizio marzo viene celebrato in tutto il Paese con danze e fuochi d’artificio. A fine novembre una intera settimana di spettacoli di suoni e luci che si tengono la sera sul Ponte della Ferrovia della Morte di Kanchanaburi sul fiume Khwai. A gennaio una settimana di celebrazioni rendono omaggio al più sacro stupa buddista del Nord-Est, nella provincia di Nakhon Pathom e attira pellegrini da ogni parte del Paese.
IL KRATHONG
Sono piccole barchette a forma di foglia di loto adornate da fiori. La gente accende i bastoncini d’incenso ed una candela fissati ai piccoli natanti. Qualcuno aggiunge un frammento d’unghia, una ciocca di capelli o una moneta. Quindi alzano al cielo le loro composizioni rimanendo in preghiera, per poi posarle delicatamente sull’acqua, affidandole alla corrente del fiume. Queste scene si possono vedere durante il plenilunio di novembre lungo tutti i fiumi della Thailandia in quella che è considerata la più bella festa di tutta l’Asia: il Loy Krathong. Molti sono i significati che la credenza popolare attribuisce al comportamento in acqua dei krathong: se la candela rimane accesa fino a quando si può vederla, significa che i peccati sono stati perdonati, mentre uno spegnimento prematuro della fiamma è un cattivo presagio. Le coppie deducono il futuro della loro unione osservando i due krathong seguire insieme la corrente oppure navigare in modo differente l’uno dall’altro.
LE CASE DEGLI SPIRITI
Ogni casa o altro edificio deve avere una casa degli spiriti, un posto cioè dove possano abitare gli spiriti del luogo. La casa degli spiriti è come un tempio in miniatura, grande come una casetta degli uccelli e montata su un piedistallo. Deve trovarsi in posizione importante e non ricevere ombra dalla costruzione principale. Vanno fatte quotidianamente offerte di cibo, fiori, candele e incenso. Una casa degli spiriti in disuso o rovinata non può essere buttata via ma rispettosamente depositata ai piedi di un albero di banano o nell’angolo di un tempio.
LE GEMME PERSONALIZZATE
La Thailandia è famosa per la lavorazione delle gemme e la realizzazione di gioielli di squisita fattura. Ma la tradizione non può permettere di fare acquisti a caso per un thailandese: per essere in armonia e per attirare fortuna e successo, ogni pietra deve essere intonata al colore dell’abito indossato o al giorno e mese di nascita. Alcune regole. Nati in: gennaio/granato, febbraio/ametista, marzo/acquamarina e eliotropio, aprile/diamante, maggio/smeraldo, giugno/perla e pietra di luna, luglio/rubino, agosto/peridoto, settembre/zaffiro, ottobre/opale, novembre/topazio, dicembre/turchese e zircone. Nati di: domenica o abiti arancione e rosso/ granato e zircone, lunedì o abiti crema e giallo/perla e diamante, martedì o abiti rosa/topazio, mercoledì o abiti verde/smeraldo, giovedì o abiti arancione/occhio di gatto, venerdì o abiti celeste e blu scuro/perla e diamante, sabato o abiti nero e porpora/rubino.





