TALLINN
Protesa verso il Golfo di Finlandia, Tallinn, capitale dell'Estonia, risponde anche geograficamente alla propensione culturale nordica, che la caratterizza rispetto alle altre due città baltiche. Fondata nel XIII secolo sulla cittadina Iru di 3000 anni antecedente, fu occupata dai Danesi nel 1219 che vi costruirono una fortezza e cruentemente cristianizzata nelle crociate fra il 1208 e il 1227 dai cavalieri tedeschi Portaspada. Già grande centro commerciale nel '400, nel XVI secolo la divisione della città in due si consolidò: la città alta, cattolica, era abitata dall'aristocrazia tedesca; la città bassa, protestante, dal ceto mercantile. Dal 1561 al 1710 Tallinn fece parte del regno di Svezia, dal 1721 di quello zarista. Fiorente centro industriale nel XIX secolo, nel 1918, dopo l'occupazione tedesca, si rese capitale dello stato estone indipendente; ma nel '44 fu bombardata e rioccupata dai sovietici. Solo nel '91 ha riottenuto l'indipendenza. Tallin è una città bellissima, nel 1997 l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'umanità il suo centro storico. Moltissimi sono i monumenti antichi, sia nella città alta, Toompea, la parte più antica, sia nella città bassa. Il borgo medievale danese, le facciate gotiche, le mura, il Castello e i torrioni del XIII secolo sono ben conservati e restaurati; ma Tallinn è anche una città giovane, allegra, capace di sfruttare a pieno le sue potenzialità economiche, fiduciosa del futuro, memore della Storia e del suo passato.