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RUSSIA ANTICHE CITTÀ DI RUS'

Rus' era l'antico nome del Paese, quello che nel IX secolo aveva il proprio fulcro a Kiev e solo parte della Russia attuale. Contro gli invasori d'oriente nacquero i “cremlini”, le fortezze a difesa del territorio. Dal matrimonio del principe Vladimir di Rus' con una principessa bizantina e dal “battesimo” della Rus' Kieviana, nacque l'attuale cultura russa.

MOSCA E LA SUA REGIONE

Dai centri del Piccolo Anello d’Oro, a 300 km dalla città, fino alle antichissime e sperdute terre da cui la Russia che definiamo “millenaria” diede origine al Paese attuale.

SERGHJEV POSAD

A solo un'ora d'auto da Mosca, Serghjev Posad è sede del Monastero della Trinità e San Sergio (dal nome del monaco fondatore) che, costruito nel 1340, resta il più ricco e grande della vecchia Russia.

A Serghjev Posad la Cattedrale della Trinità, insieme alla Cattedrale dell'Assunzione pregevole esempio di architettura del XV sec., conserva una sublime iconostasi del 1425 opera tra le più importanti del grande artista Rublev.

Serghjev Posad è famosa anche per il museo che conserva la più ricca collezione russa di ricami e per l'Istituto di Ricerca Scientifica del Giocattolo.

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Russia Millenaria, L'Oro di Russia,Mosca e dintorni

VLADIMIR

Vladimir, capitale del Regno di Kiev, fondata nel 1158 da Vladimir Monomaco, sebbene occupata anch'essa dai Tatari nel '200, conserva l'architettura e l'arte più antiche della Russia: la Porta d'Oro e le principali cattedrali sono mirabili opere risalenti al XII sec.

La Cattedrale dell'Assunzione (1158-1160) con la sua grande cupola a cipolla dorata, rivestita in pietra bianca, custodisce al suo interno un vero tesoro d'arte pittorica e decorativa tra cui la gigantesca iconostasi dorata della fine del '700, alta nella parte centrale ben 25 metri.

A Vladimir non le è da meno la Cattedrale di S.Demetrio, piccolo capolavoro di proporzionalità volumetrica e dell' arte d'intaglio su pietra, che nell'interno appena bagnato da una suggestiva luce ombrosa nasconde uno splendido repertorio pittorico della fine del XII sec.

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SUZDAL

Se esiste una gerarchia tra le città russe antiche Suzdal ne occupa il trono: piccola cittadina adagiata sul verde prato di campi circondati da basse colline e percorsi dal sinuoso fiume Kamenka sposa il tranquillo paesaggio con l'assoluta purezza dell'architettura offrendo un quadro di armonica totalità.

Suzdal è un'antologia dell'arte e dell'architettura russe: ben sette secoli, a partire dal 1024 l'anno di fondazione, sono qui raccontati da capolavori d'arte.

A Suzdal, Il Cremlino, che ospita la Cattedrale della natività della Vergine risalente al 1222, il Palazzo Vescovile costruito tra il XV e il XVIII secolo e il campanile a cuspide del 1635, è la parte più antica attorno a cui si collocano un numero incredibile di Chiese, edifici storici e monasteri, opere significative dei secoli XVII e XVIII.

Suzdal, la 'città-museo' per antonomasia è il regno delle cupole a cipolla blu speziate dalle stelle dorate, delle 'zakomare' e dei 'kokosniki', ritmo serrato di piccole e grandi volte che imitano l'antico copricapo femminile russo e delle guglie a 'sater', piramidi poligonali che chiudono le torri campanarie come le tende degli antichi nomadi, a riprova che la grande spiritualità russa viene dalla terra: il limite verticale dell'architettura si fa soglia scolpita, ricamo di pietra sull'orlo del cielo.

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ROSTOV VELIKIJ

Rostov Velikij, centro tra i più antichi, fondata nell'862 (ma il primitivo insediamento risale all'VIII sec.)

Rostov Velikij, la Grande, fu capitale di un Principato autonomo fino all'invasione nel 1238 dei mongoli.

La rinascita di Rostov Velikij è testimoniata dal Cremlino magnifico complesso architettonico costruito nell'ultimo trentennio del '600 e cinto da possenti mura bianche su cui si affollano in un disegno multiforme le innumerevoli cupole a cipolla e a cuspide, le torri rotonde e il famoso campanile a vela che ospita ben 13 campane, eccellente esempio dell'arte fusoria russa del XVII sec.

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Russia Millenaria,Mosca e dintorni

JAROSLAVL

Jaroslav, Porto fluviale sul Volga e fondata tra il IX e il X sec., Jaroslavl fu un fiorente centro commerciale fin dal primo medioevo.

Jaroslav già capitale dell'omonimo Principato, dopo la devastazione dell'Orda d'Oro, nel 1463 si unì allo Stato di Mosca. Il Monastero della trasfigurazione del Salvatore, costruito in pietra tra il XV e il XVII sec. sulla vecchia struttura lignea del 1100, rivaleggia per bellezza e grandezza con quello di Sergiyev Posad. La cittadina di Jaroslav ospita diversi complessi architettonici tra cui primeggiano alcuni capolavori: tra le architetture, la Chiesa della natività di Cristo del 1635 e, tra le testimonianze dell'arte decorativa, gli affreschi cinquecenteschi, l'iconostasi barocca e le cornici di capitelli, facciate e cuspidi in mattonelle di ceramica verniciata.

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Crociera fluviale, Russia Millenaria,Mosca e dintorni

KOSTROMA

Kostroma, fino a poco tempo fa chiusa al pubblico perchè area militarmente protetta, Kostroma, dal nome della bambola che in un antico rito pagano simboleggiava la rinascita della natura alla fine dell'inverno, ha finalmente aperto agli sguardi dei visitatori la sua bellezza.

Kostroma fondata nel 1152 sulle rive del Volga dal principe Yuri Dolgoruky e debitrice, così vuole la leggenda, della sua forma radiale a Caterina la Grande che la volle simile al suo ventaglio, è sede di due monasteri: il monastero dell'Epifania dell'inizio del '400 la cui Cattedrale risale alla metà del 1500 e il monastero di Ipatyiev, fondato probabilmente sul finire del XIII secolo, nel cui centro si erge la Cattedrale della Trinità; costruita nel 1652, essa domina il paesaggio con le sue cinque cupole mentre all'interno custodisce muri mirabilmente dipinti e un'iconostasi barocca.

Altri monumenti religiosi soprattutto del XVII secolo arrichiscono Kostroma oltre al Museo, esempio raro dell' antica architettura lignea.

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Russia Millenaria,Mosca e dintorni

UGLICH

Fondata nel 1148 e scelta da Ivan il Terribile come avamposto difensivo contro le orde mongole e luogo d’esilio per la sua settima moglie, è una località tristemente nota anche per l’uccisione del piccolo figlio di Ivan, Dimitri, avvenuta alla morte dello Zar.

Uglich è il luogo in cui sorge il Monastero di S. Demetrio sul Sangue ne resta a testimonianza. Notevole a Uglich, tra gli altri monumenti, il Cremlino.

GORYTSI

Porto di scalo nel verde durante le crociere fluviali, ad 8 km dal quale si trova il famoso convento di Kirill Belozerski, una delle roccaforti dell’antica Russia Ortodossa, sul Lago Bianco. Il monastero è famoso anche per il suo museo delle icone.

TERRE DI CONFINE

Agli estremi settentrionali del paese territori antichi di conquista e avventura

PENISOLA DI KOLA

Situata all’estremità nord-occidentale della Federazione Russa è un mondo da scoprire per gli scenari naturali emozionanti e evocativi: la boscosa taiga merdionale, la tundra a nord. Umile e misteriosa la vita degli autoctoni, tra cui vivono i discendenti degli antichi allevatori di renne lapponi. Una terra dove il sole d’estate non tramonta e permette viaggi di esplorazione in un’atmosfera magica.

KAMCHATKA

Nell’estremo oriente russo si trova la “penisola dei vulcani”, un territorio di 1250 km che in quanto a scenari e natura regala emozioni indimenticabili. Esplorazione pura, trekking, rafting, avventura; qui anche gli incontri con gli animali, dall’aquila di mare di Steller agli orsi bruni pescatori di salmone sono un continuo soprendente evento.

Ben 160 vulcani, di cui 29 ancora attivi, laghi e riserve naturali, la perfetta destinazione per chi è pronto a viaggiare davvero.

Vedi anche il tour: La terra dei Vulcani

CHUKOTKA

Sullo stretto di Bering, un lembo di terra che fu di popolazioni di ceppo antico, tra cui rimangono gli eskimo e i chukchi, anticamente ricchi di allevatori di renne. Gli scenari naturali egli ampi spazi lasciano memorie di avventura dimenticata.

SAN PIETROBURGO E LA SUA REGIONE

Antichissimi insediamenti, principati e “isole-monastero” ci conducono tra fiumi e laghi fino all’ultima nata tra le città d’acqua, la trionfante città di Pietro il Grande.

NOVGOROD

Novgorod a soli 200 Km da San Pietroburgo, fu un fiorente principato, risalente per fondazione al XI secolo e per 600 anni uno dei principali centri politici ed artistici di Russia ( famosissime le icole della scuola di Novgorod che trovate nei più importanti musei del Paese).

Il bellissimo Cremlino a Novgorod racchiude tra le sue mura l'antica Cattedrale di Santa Sofia, il simbolo della Russia Millenaria, costruita nel 1045-50 da Vladimir, il figlio del grande principe Jaroslavl detto “il saggio”, le cui spoglie sono qui conservate. Bellissima, sempre entro le mura del Cremlino, l'area dell'arcivescovado, con il “palazzo a faccette”.

Tra le visite interessanti a Novgorod anche il Museo dell'Architettura del legno all'aperto, una tipica ricostruzione delle abitazioni dei sec IV-XI; questo tipo di museo all'aperto è molto diffuso nella Russia del nord. Straordinariamente ricca di chiese, tra cui quella famosa della Trasfigurazione con gli affreschi del grande maestro Teofane il Greco, Novgorod è una città che permette al viaggiatore interessato di conoscere da vicino la storia dell'Antica Rus'.

L'intera città di Novgorod è oggi ritentuta dall'Unesco “Patrimonio Mondiale dell'Umanità”.

Vedi anche il tour: Russia Millenaria

PSKOV

Pskov, cittadina che fu l'avamposto occidentale della Russia, inespugnabile e fiera, sulle rive del fiume Velikaja.

Pskov, citata per la prima volta nelle antiche cronache del 903 che narrano le imprese del leggendario principe Oleg, difese il territorio slavo dai cavalieri teutonici nel 1242 sul lago ghiacciato di Piepuis e, nel 1510 entrò a far parte dello stato centralizzato di Mosca assieme ai principati più importanti.

Durante la seconda guerra mondiale Pskov, venne purtroppo danneggiata gravemente, ma negli anni è stata restaurata con perizia. Importante è la visita del territorio del Cremlino dalle torri cilindriche con la sua Cattedrale della Trinità dalle cupole argentee.

Le numerose chiese di Pskov, quasi sempre bianche, con un portico ed una sola cupola, caratterizzano l'aspetto della cittadina. Tra le visite più interessanti, il Monastero di Mirozhki, che già esisteva nell'XI secolo e fin dall'inizio fu centro della cultura cittadina.

Qui gli amanuensi compilavano le antiche cronache che tramandano la storia di Rus'.

LE ISOLE SUI LAGHI DI CARELIA, E LE ISOLE DEL MAR BIANCO

A nord di San Pietroburgo, si giunge nella bella regione della Carelia, al confine con la Finlandia, accesso ai grandi laghi. Onega e Ladoga i due principali, raccontano storie affascinanti e trasmettono al visitatore la bellezza della natura estrema.

Bellissima è l’isola di Kizhi con la sua Cattedrale della Trasfigurazione dalle 22 cupole lignee, costruita senza che un solo chiodo fosse utilizzato. Oppure Vaalam, sul Ladoga, la cui roccia venne ricoperta di terra trasportata dai monaci, sino ad essere adatta ad ospitare i boschi che oggi ne rivelano il lussureggiante aspetto al visitatore.

Vedi anche il tour: Il cerchio bianco di Carelia

ARCHANGELSK

Archangelsk, La città più grande del Mar Bianco, primo importante porto nella storia della Russia, prima che San Pietroburgo nascesse.

Archangelsk fu fondata nella prima metà del '500 per ordine di Ivan il Terribile che ne aveva compreso l'importanza strategica, e divenne sempre più centro non solo di immigrazione per il commercio e la pesca, ma baluardo difensivo strategico ai confini settentrionali del Paese, l'unico porto commerciale che collegava la Terra di Rus' con l'Europa Occidentale.

Ad Archangelsk molto interessante è il quartiere di solombala, rimasto intatto dal XIX sefcolo.

Archangelsk è uno dei punti di partenza privilegiati per la visita di estremo interesse e bellezza che si può finalmente dedicatre alle Isole Solovki, fino a non molto tempo fa negate al turismo straniero.

Vedi anche il tour: Da Mosca alle Solovki

VOLOGDA

Vologda, fondata nel 1147 fu assieme ad Archangelsk, fino al XVII secolo, uno dei centri industriali più importanti del Nord e perse il suo potere economico alla fondazione di San Pietroburgo.

Un'alta concentrazione di chiese e monasteri testimonia ancora l'importanza che il centro di Vologda ebbe anche dal punto di vista artistico e culturale.

Il centro città di Volgda , lungo la riva meridionale del fiume omonimo, è punto d'inizio per la vistia del nucleo storico con la Corte dell'Arcivescovo, fortezza risalente alla fine del 1600 in cui, oltre a numerosi edifici interessanti si trova la barocca Cattedrale della Resurrezione (1772-76) sede attuale della galleria d'arte e del museo di storia e architettura.

Famosa a Vologda è la Cattedrale di Santa Sofia, costruita per ordine di Ivan il Terribile in soli due anni. Appena fuori città, merita una visita il Monastero del Salvatore di Prilukij, aperto al culto e risalente al XVI secolo. Le case in legno con le decorazioni intagliate sono ancora numerosissime e caratterizzano molto l'aspetto di Vologda in cui si producono, sottili come ragnatele, magnifici pizzi e merletti.

ISOLE SOLOVKI

Le Isole Solovki sono un gruppo di piccole isole del Mar Bianco che finalmente è parzialmente accessibile al viaggiatore straniero: commoventi per bellezza, uniche per il microclima che le caratterizza, oscure per essere state triste luogo di reclusione degli oppositori del regime sovietico negli anni 20 e 30 del secolo scorso

Di particolare importanza delle Isole Solovki è la piccola isola in cui si trova il Monastero delle Solovki - o Monastero Solovetskij – situato in mezzo al Mar Bianco su un'isola deserta, scelto per condurvi vita di romitaggio eppure secolarmente noto per essere stato punto chiave di tutti i rapporti socioeconomici del nord russo.

Fu un monastero, un centro di cultura e di economia importantissimo ed è famoso per la ricca raccolta di manoscritti, per i fabbricati in pietra del cinquecento e seicento – un complesso unico nel suo genere- per la collezione di icone di inestimabile valore, oggi disperse in diversi musei del paese. Molte opere – tra queste mura ebbe sede un'importantissima scuola di pittura delle icone - furono distrutte durante il tempo in cui il monastero fu convertito in luogo di confino. Nelle agiografie dei santi russi troviamo notizie relative ai fondatori del monastero, i santi Zosima e Sabbatio e il loro allievo Germanio: popoli “poco avvezzi alla lingua russa”, come dicono le cronache, vivevano in quelle terre del nord, e il monastero divenne subito il loro punto di riferimento.

Erano genti nordiche, cacciatori e contadini: qui imparavano a leggere e scrivere, alcuni divenivano monaci. Bellissima la vista dall'eremo dell'Ascensione sul monte Sekirnaja , che domina l'isola.

Vedi anche il tour: Da San Pietroburgo alle Solovki

"SIBIR", LA TERRA CHE DORME

Gli spazi più sconfinati che la nostra mente possa evocare in una terra nota per il grande gelo, ma che d’estate regala incantevoli panorami e dimensioni inattese agli amanti della natura.

IRKUTSK E IL GRANDE LAGO BAIKAL

Il più antico e profondo del mondo con i suoi 1600 m. Paesaggi bellissimi, piccoli accoglienti villaggi di pescatori, il fascino della natura in tutta la sua prorompente bellezza. La regione di Krasnoyarsk nella parte asiatica della Federazione si estende dal Mar Artico alla catena montuosa del Sajan, lungo il corso dello Enissej. Durante l’estate la temperatura qui supera spesso i 39°C consentendo al viaggiatore interessanti itinerari, per esempio nella Repubblica di Tuva con capitale Kyzil, o nella Repubblica di Buryatja.

Qui coesistono in armonia sciamanesimo e buddismo, religione dominante. La lingua appartiene al ceppo turco, lo stesso del Kirgyzistan e della regione dell’Altay. Ancora da segnalare la Khakassia, nella parte nord della Siberia meridionale ad est delle catene montuose del Kusnetzk Altay. Abakan, città fluviale, ne è la capitale. Qui le estati sono caldissime, il termometro sale fino a 35/40°C

Vedi anche il tour:Il grande Lago Baikal

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