Serghjev Posad
Molte sono le curiosità della città e molte le possibilità che Metamondo offre per approfondire le visite non solo di Mosca, ma anche dei suoi dintorni. Oltre alle numerose ricchezze artistiche e culturali che i più bei monasteri e chiese offrono al visitatore, esistono a Mosca numerosi interessanti musei a tema e pinacoteche. Un’altra istituzione tipicamente russa sono le “case-museo”, dove ci si immerge nell’atmosfera in cui vissero amati scrittori, pittori e musicisti. Fuori città, le residenze e le tenute immerse tra il verde raccontano storie di sfarzi e meraviglie e narrano le trasformazioni del Paese dall’epoca dei nobili a quella dei soviet. Per le serate, inoltre, musica, teatro, circo… c’è solo da scegliere.
Le visite ed escursioni consigliate possono essere prenotate dall’Italia prima della partenza e organizzate da Metamondo con auto e guida privata.
L’offerta di Metamondo per i programmi a la carte include anche la prenotazione di servizi supplementari quali trasferimenti in auto privata da/per l’aeroporto e le stazioni ferroviarie, noleggio auto con autista, guida o assistente parlante italiano, interpretariato, personalizzazione in loco del programma di viaggio.
Museo Pushkin
La tradizionale gipsoteca creata per l’università di Mosca sui calchi delle opere d’arte più famose, diede origine, nel primo decennio del ‘900 a un vero museo, che si arricchì di opere pregiate confiscate da collezioni private dopo la Rivoluzione d’Ottobre. Dalla pittura italiana, a quella olandese e fiamminga, dall’impressionismo francese a Picasso , una opportunità da non perdere.
Galleria Tret’jakov
Dai pittori itineranti agli avanguardisti, una delle collezioni d’arte figurativa russa più ricche del mondo. Fondata nel 1856 dal ricco mercante moscovita Pavel Tret’jakov, è stata riaperta nel ’95 dopo un lungo ed accurato restauro. Nella sezione d’arte antica, le icone di Andrej Rublev e del suo maestro Teofane il Greco riempiono di commozione e meraviglia. Oggi suddivisa in 2 strutture, la parte dedicata all’arte contemporanea si trova al Krimskij Val, N. 10.
Museo dell’Armeria
Il museo più antico del Cremlino comprende i doni degli ambasciatori stranieri, le insegne reali, le armi e le armature provenienti dai maggiori arsenali del paese. Abiti preziosi e sete, il trono di Ivan il terribile e di Pietro il Grande, un viaggio nel tempo e nello stupore. Il fondo Diamanti, ospitato nello stesso museo, e in cui si trovano i Tesori degli Zar, prevede ingressi limitati.
Museo Rublev
Situato all’interno del bel complesso monasteriale Andronikov, risalente al 1360, il museo porta il nome del più famoso monaco pittore di icone del periodo, Andrej Rublev, autore della meravigliosa Trinità che si può ammirare oggi in tutto il suo splendore alla Galleria Tret’jakov . Il museo include , assieme a diversi lavori del Maestro, una collezione di icone dal 15 secolo. Un ottimo excursus introduttivo alla pittura religiosa.
Museo della Grande Guerra Patriottica 1941-1945
Situato al Parco della Vittoria e dedicato alla seconda guerra mondiale, il museo-memoriale è stato inaugurato nel 1995. Numerose testimonianze storiche dagli archivi, fotografie, 6 diorama dedicati agli eventi più importanti. La cronaca bellica è supportata da sistemi audiovisivi, fotografie rare e materiali d’archivio.
Museo del KGB
In pieno centro cittadino, nel famoso palazzo Lubjanka, tristemente noto ai tempio del regime, si trovava la sede del Comitato per la Sicurezza Statale, a tutti noto come KGB. Oggi il Museo racconta la storia dei servizi segreti dai primissimi, quelli costituiti già da Pietro il grande. Nelle sue sale sono esposti più di 2000 oggetti, dalle armi confiscate ai ribelli ceceni e gruppi criminali organizzati, alle divise delle varie sezioni dagli anni ’20 agli anni ’70, ai reperti più curiosi, come la pipa di Kim Filby, ex spia britannica.
Museo dell'armeria e fondo Diamanti
All’escursione del Territorio del Cremlino e tre cattedrali è possibile aggiungere anche la visita del Museo dell’Armeria e del Fondo Diamanti.
Il museo più antico del Cremlino, comprendente i doni degli ambasciatori straniere, le insegne reali, le armi e le armature provenienti dai maggiori arsenali del paese. Abiti preziosi e sete, il trono di Ivan il Terribile e di Pietro il Grande, un viaggio nel tempo e nello stupore.Il Fondo dei Diamanti con i Tesori degli Zar prevede ingressi limitati.
Il Teatro Bol’shoj
L’imponente struttura neoclassica del Bol’shoj , uno dei maggiori teatri del mondo, offre l’emozione di assistere a spettacoli indimenticabili. Dal luglio 2005 al 2008 la sede dello storico teatro sarà chiusa per restauri. Gli spettacoli vengono tenuti nel teatro adiacente, Nuovo Teatro Bolshoj ( Novaja Szena). Compatibilmente con la disponibilità di biglietti e con i programmi, cogliere l’occasione è possibile.
Il Circo
L’anima di Mosca è anche nella superba tradizione circense, che da sempre vive con la gente, e dai moscoviti è vissuta come un appuntamento irrinunciabile. Il circo di Mosca ha strutture stabili ed è frequentatissimo. Le mirabili prodezze di artisti appassionati, offrono un’opportunità in più per conoscere la città ed apprezzare uno spettacolo unico.
Panoramica città
Visita panoramica dalla Piazza Rossa fino alle Colline dei Passeri da dove si può ammirare una bellissima vista sulla città, attraverso la ricca via Tverskaja e i luoghi più suggestivi di Mosca.
Panoramica città e Novodevicj
All’escursione panoramica della città è possibile aggiungere anche la visita al complesso monasteriale di Novodevicij, uno dei conventi più ricchi e potenti di Russia. Il Monastero delle Vergini, complesso architettonico del 1524 secondo solo al Cremlino, è uno dei quattro Monasteri ancora esistenti dei sei che furono costruiti a difesa della città.
Cremlino e 3 cattedrali
Il Territorio del Cremlino, celeberrima cittadella fortificata e santuario del potere politico russo rappresenta l'insieme architettonico centrale di Mosca.
Il suo aspetto attuale è frutto di numerosi interventi: dalla profonda ristrutturazione apportata dal principe Ivan III, alla costruzione delle cattedrali e del campanile e infine delle mura esterne di mattoni rossi. Oltre alla visita del Territorio del Cremlino l’escursione prevede anche l’ingresso a tre delle cattedrali, costruite come cappelle private per le famiglie degli Zar.
Mercatino di Izmajlovo
Il bel mercatino di Izmajlovo, aperto il sabato e la domenica, è una piacevole alternativa allo shopping cittadino. Qui convergono turisti e moscoviti, tutti per comperare e vendere, o solo per curiosare: souvenir, materiale per la pittura – peraltro ottimo ed economico per noi – curiosità, anticaglie… un vero mondo da esplorare. Il Metro ha cambiato nome da poco : ora Metro Partizanskaja.
Serghjev Posad
Conosciuto anche col nome di Zagorsk, il Monastero della Trinità di San Sergio, a 70Km da Mosca, è uno dei massimi centri religiosi di Russia. Qui il Patriarca officia durante le celebrazioni più importanti e nell’intima atmosfera delle cattedrali dalle cupole azzurre e dorate, le icone e i canti liturgici invitano alla meditazione, lasciando un ricordo profondo.
Kolomenskoe
Il famoso complesso architettonico si trova in una zona verdissima a sud-est della città, sulle rive della Moscova. Conosciuto come residenza degli zar in realtà tra gli edifici del bel parco spicca soprattutto la chiesa di Nostra Signora di Kazan, del 1660. Curiosità del parco è la casetta in legno di Pietro il grande, trasportata qui da Arkangelskoe sul Mar Bianco nel 1934
Tenuta storica Gorki Leninskie
Immersa nella natura dei boschi, il pezzo forte dell’ex tenuta Morozov è la Villa omonima , detta anche Villa Gorki: la sua storia risale al XVI secolo ed è un perfetto esempio di magione russa in stile neoclassico. La collezione del memoriale include una numerosa esposizione di oggetti d’epoca ed è nota per essere stata residenza di Lenin dal 1918 fino alla morte. Una delle esposizioni qui visitabili è quella dedicata al “periodo Lenin”: il suo telefono, il cappotto, la Rolls Royce… sono solo alcuni dei cimeli.
Tsaritsino
A sud di mosca il “villaggio dell’Imperatrice” - questo il significato del nome - è un intrigante esempio di grandiosa residenza imperiale mai però abitata. Nel 1775 il territorio fu acquistato da Caterina II che affidò all’architetto Bazhenov l’incarico di costruire un palazzo d’estate che fosse all’altezza della dignità e dello splendore delle residenze inglesi in stile gotico, secondo la moda del tempo. Sfortuna volle che l’edificio costruito da Bazhenov non piacesse a Caterina, che lo fece abbattere. La costruzione, ripresa dall’architetto Kazakov, fu poi abbandonata alla morte di Caterina. Ciò che resta dell’edificio fa immaginare i fasti di un tempo, ma la vera bellezza è qui costituita dal romantico parco, con i due padiglioni e alcuni edifici ottocenteschi. La proprietà, da anni in restauro, sta per essere restituita alla dignità storica ed artistica che avrebbe voluto offrire già dai tempi di Caterina. Si propone la visita del territorio della proprietà con il parco e due cattedrali, all’interno delle quali si conservano porcellane, vetri ed abiti d’epoca.
Kuskovo
È la residenza di campagna dei Conti Sheremetev, pressoché inalterata dalla metà del XVIII secolo. Bellissima la locazione, con edifici affacciati sul lago ( era uso del conte far rappresentare le naumachie!); oggi durante l’estate nel parco di Kuzkovo si svolgono spesso bellissimi concerti. Rimangono una villa in stile italiano, l’orangerie, una chiesa ed è molto interessante l’esposizione di ceramica russa.
Klin
“Non posso immaginare di vivere altrove “ diceva Chajkovskij, che elesse il luogo, immerso nella bellissima campagna russa, a sede di vita e lavoro. Qui compose La Bella Addormentata, Lo Schiaccianoci, le magnifiche Quinta e Sesta Sinfonia. Alla morte dell’artista il fratello fece della dimora un museo.
Per gli appassionati.






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