MONGOLIA
"E' meglio averla vista una volta, che averne sentito parlare millevolte" recita un proverbio locale. . . A Nord: montagne e fittissime foreste della taiga, laghi e fiumi, praterie verdissime. Parco Nazionale di Khovsgol e lago sacro omonimo. A Est: Monti Khentii, Parco Nazionale Khan Khentii, ricco di monti, foreste e tundraalpina. Fiume Oon. Fonti d'acque terapeutiche, ricca fauna selvaggia. Al Centro: il cuore del buddismo e delle sue antiche tradizioni: Monastero diErdeznzuu a Karakorum, l'antica capitale. Monti, gole, fiumi e rocce vulcaniche, laghi. A Sud: il Gobi, "il deserto", domina ilterritorio per miglia e miglia di distese uniformi. Clima arido. Diverse specie diuccelli ed animali, tra cui il leggendario leopardo della neve, l'orso del Gobi e lapecora di montagna selvatica. La "valle delle aquile", Yoln Am, le montagne Eej, il canyon Khermen, con le sue sabbie gialle e ruggine, in cui proliferano i resti delle ossa di dinosauro. A Ovest: la grande catena dell'Altai: le cime più alte, i bacini idrici più estesi, le antichissime iscrizioni su roccia e le vestigia di antichi cimiteri turchi. Vive qui la minoranza Kazaka, con la sua antica tradizione di caccia con le aquilepredatrici. Le province più occidentali: Bajan Olgij e Uvs con i magnifici laghi di Uureg, Archit e Uvs.