LAOS
Un paese sospeso nel tempo. Uno smeraldo verde percorso dal Mekong. Un passato ricco di duemila anni di storia che hanno la luce abbagliante dell'oro delle pagode. Un puzzle intrigante di etnie, civiltà, tradizioni e costumi. Il Laos ha aperto le frontiere al turismo e si sta ritagliando un proprio spazio per il languore coloniale che sopravvive nei palazzi delle sue città un po' liberty e un po' decò, per i grandi e mistici monumenti religiosi, per i misteri mai svelati, per il suo incanto sonnolento, per l'affabilità, la gentilezza e la complessa cultura dei suoi 130 gruppi etnici. C'è qualcosa di unico e di poetico nell'aria. Scrive Tiziano Terzani: "I francesi, che conoscevano bene i popoli delle loro colonie, dicevano: i Vietnamiti piantano il riso, i Cambogiani stanno a guardare, i Laotiani ascoltano il riso che cresce. . . " Un viaggio in Laos è un'esperienza unica a cui dedicare tutto il tempo possibile.