
Ricordiamo che la mancata partenza per documento non in regola comporta la perdita totale della quota.
I DOCUMENTI E LE FORMALITA' DOGANALI
È richiesto il passaporto individuale con almeno sei mesi di validità dalla data di ingresso nel paese. Il visto viene rilasciato direttamente all’aeroporto di arrivo con il pagamento di 10usd per un soggiorno inferiore a 7 giorni e di 25usd per un visto turistico con validità massima 30 giorni. Non è possibile prorogare in loco il visto oltre i 30 giorni.
Viaggi all'estero di minori
La recente normativa italiana (novembre 2009) prevede l'obbligatorietà del passaporto individuale anche per i minori, la cui validità temporale è differenziata in base all'età: tre anni per minori da 0 a 3 anni e cinque anni per minori da 3 a 18 anni. Rimangono valide, fino alla scadenza del passaporto del genitore, tutte le iscrizioni effettuate prima dell'entrata in vigore della nuovo disposizione.
I VOLI
Per le tratte internazionali sono utilizzati voli di linea Thai Airways, Singapore Airlines e Cathay. Per i voli interni oltre alla compagnia di bandiera, alcuni collegamenti sono effettuati da compagnie locali.
IL FUSO ORARIO
Lancette avanti di 6 ore a Sumatra e Giava, 7 ore a Bali, 8 in Irian Jaya e Indonesia orientale. Ridotte tutte di un’ora quando in Italia è in vigore l’ora legale.
IL CLIMA
L’Indonesia ha un clima caldo-umido con temperature medie intorno ai 30 gradi tutto l’anno. Due sono le stagioni ben distinte: secca da aprile a ottobre e delle piogge da novembre a marzo.
L'ABBIGLIAMENTO
Indumenti di cotone, leggeri e comodi, come T-shirt, camicie e pantaloni meglio se in fibre naturali, sono l’abbigliamento ideale per visitare il paese durante tutto l’arco dell’anno. Si consiglia di portare una giacca impermeabile per qualche improvviso acquazzone, comode scarpe chiuse ed un maglioncino che si renderà necessario per l’ aria condizionata degli hotel e per le serate più fresche. È doveroso rispettare le usanze locali in fatto di vestiario, soprattutto nei siti religiosi. Per entrare nei templi occorre un abito adeguato e togliersi le scarpe. Non è accettato il topless neanche nelle spiagge.
LA LINGUA UFFICALE
È il bahasa Indonesiano, sorto dall’esigenza di dare una lingua nazionale ed unitaria al Paese. Insegnata a scuola e utilizzata in uffici e atti ufficiali non è ancora entrata nell’uso comune di tutti i popoli indonesiani che preferiscono parlare i loro dialetti. Molto diffusi sono il giavanese parlato dal 45% della popolazione, il sundanese (14%), il madurese e il malese (7,5%). L’inglese è molto diffuso.
LA MONETA
La moneta ufficiale è la Rupia: 1 Euro = 12.277 Rupie; 1 USD = 8.532 Rupie (cambio a agosto 2011). A Jakarta e nei maggiori centri turistici è possibile effettuare sia il cambio Dollaro USA/Rupia che quello Euro/Rupia, a tassi correnti. Il cambio con l’Euro è invece ancora poco diffuso nelle zone meno turistiche e più remote del Paese. Le principali carte di credito sono accettate negli esercizi turistici.
L'ELETTRICITA'
Tensione 220 Volts, con una frequenza di 50 Hz, Si consiglia di munirsi di adattatori universali e di una torcia elettrica perchè in campagna l’elettricità viene spesso a mancare.
IL TELEFONO
Il prefisso internazionale per l’Indonesia è lo 0062 seguito dall’indicativo della città e dal numero dell’abbonato. I cellulari funzionano sia in chiamata che in ricezione ed in modalità SMS.
I TRASPORTI
Una vasta rete di voli interni consente di raggiungere anche le zone più remote dell’arcipelago indonesiano. Nel sud di Sumatra e a Giava una valida alternativa all’autobus è offerta dal treno che collega le città maggiori e raggiunge anche il porto dei traghetti per Bali. Su tutte le altre isole la ferrovia non esiste. Per spostarsi in città e fare escursioni nei dintorni non c’è che l’imbarazzo della scelta: taxi, bemo (vetture a 3-4 ruote che trasportano fino a 10 persone), opelet (taxi collettivi), dokar (carretti a cavalli), becak (risciò a pedali o a motore) sono alcuni dei mezzi pubblici più comuni che circolano lungo le trafficatissime vie indonesiane.
LE VACCINAZIONI
Nessuna obbligatoria. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda, frutta senza la buccia ed essere muniti di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.
LO SHOPPING
Nessuna obbligatoria. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute www.ministerosalute.it. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda, frutta senza la buccia, l’osservanze delle normali regole di igiene ed essere muniti di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.
LE MANCE
Sono apprezzate ovunque e un modo tangibile per ringraziare chi ha reso il servizio con cortesia e disponibilità.
LA CUCINA
Quella indonesiana risente molto dell’influenza cinese e si basa soprattutto sulla carne. Il riso è l’elemento fondamentale al quale si abbinano svariati contorni sempre saporiti, alcuni particolarmente piccanti. Molto usato per cucinare il satan, il succo ottenuto dal cocco grattugiato.
LE GUIDE
Durante i tour, in ogni sito troverete le guide locali, tutte parlanti italiano.
LE TASSE D'IMBARCO
La tassa aeroportuale per l’uscita dal Paese ammonta a Rupie 100.000 a persona, mentre per gli spostamenti aerei interni è necessario pagare una tassa di 30.000 Rupie. Le tasse vanno pagate in moneta locale, consigliamo quindi di procurarsi l’ammontare in moneta locale per non ritardare le operazioni di check in. Gli importi indicati sono soggetti a variazioni senza preavviso.
SERVIZI EXTRA
Servizi e srutture che siano considerati dal cliente come requisito essenziale per l'effettuazione del proprio viaggio, dovranno essere richieste per iscritto all'atto della prenotazione e confermate dall'organizzatore del viaggio. In mancanza non verranno accolte eventuali contestazioni. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell'articolo 17 della legge n. 38/2006 - La legge italiana punisce con la reclusione i reati concernenti la prostituzione e la pornografia minorile, anche se commessi all'estero.





