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GIORDANIA
GIORDANIA LUOGHI E CITTÀ

AMMAN

La capitale Amman, costruita su ben 19 colline (jebel), è la più popolosa città della Giordania. Si presenta come una città animata, cordiale e tollerante, con alcuni interessanti musei e monumenti, tra cui l’imponente Teatro Romano del II secolo d.C. e la ‘Cittadella’, dentro le cui mura risalenti all’Età del ferro si trova il Palazzo degli Omayyadi, un complesso di edifici testimonianza dell’antica architettura islamica.

WADI RUM

Il Wadi Rum è una distesa desertica di sabbia caratterizzata dalla presenza di numerose colline, jebel, le cui formazioni rocciose, scolpite dal tempo e dal vento e illuminate dai colori accesi, in tutte le sfumature del rosso e dell’oro, realizzano un paesaggio fortemente suggestivo. Eccezionali sono le iscrizioni talmudiche, cufiche e i graffiti rupestri nabatei, antichissimi, alcuni risalenti all’800 a.C. Un libro di roccia che racconta le storie del deserto e dei popoli nomadi che lo hanno abitato.

PETRA

A 235 km a sud di Amman si trova Petra che per la sua bellezza vale da sola l'intero viaggio. L’originaria capitale nabatea è quasi interamente scavata nella roccia rosa del Wadi Musa. Agli edomiti, presenti già nel 1200 a.C., seguono a partire dal VI secolo a.C. i nabatei, capaci di resistere a lungo ai romani, fino alla caduta di Petra nel 106 d.C.. La città viene trasformata dai romani e poi dai bizantini. A parte un breve periodo di occupazione dei crociati, Petra viene abitata dalle tribù beduine fino alla sua scoperta nel XIX° secolo. L’area archeologica, a cui si accede passando lungo una alta e stretta gola, l’As-Siq, è molto vasta, con una incredibile ricchezza di siti, monumenti e edifici risalenti ai diversi periodi storici: gli obelischi e il Monastero dei nabatei; le Tombe Reali, nabatee ed ellenistico romane; i templi, l’anfiteatro, la Strada Colonnata romani; le chiese bizantine; il Tesoro, Al-Khazneh, ovvero il capolavoro architettonico della facciata della tomba del re nabateo Aretas III. Il fascino di Petra risiede nelle meravigliose vestigia delle antiche costruzioni, ma anche nei colori, dal rosa al rosso, all’ocra, all’oro, della roccia arenaria ferrosa che è insieme paesaggio e architettura.

MONTE NEBO

Con un’altezza di 838 metri sul livello del mare, viene considerato il luogo da cui Mosè ammirò senza poterla raggiungere la Terra Promessa e in cui fu sepolto. Dalla cima del Monte Nebo Gerusalemme si apre allo sguardo con tutta la sua forza evocativa. Oltre allo straordinario scenario paesaggistico e al panorama sulla città santa, vi sono anche degli splendidi mosaici di epoca bizantina.

MAR MORTO

Il Mar Morto, per i giordani il Mar di Lot, è una delle principali attrazioni geologiche-naturalistiche della Giordania, un lago con incredibili livelli di salinità. Si può stare a galla senza sforzo o camminare sul sale bianco e giallo ed è anche luogo di interesse storico-biblico perché si narra che qui sorgevano Sodoma e Gomorra.

JERASH

Uno dei più bei siti archeologici della Giordania,a soli 46 km da Amman, è la città della provincia romana di Siria, Gerasa, eretta su alcuni templi del periodo ellenistico e portata al suo massimo splendore tra il I e il II secolo d.C.; a questo periodo risalgono la Piazza Ovale, l’immenso Ippodromo, il Tempio di Zeus, i teatri, il Ninfeo, il propileo, accesso al Tempio di Artemide, e il Cardo Maximus, il viale che collegava tutti questi spazi. Molte sono le rovine di epoca bizantina del IV e V sec. d.C.: alcune chiese, dove restano parte delle originarie opere musive, la Cattedrale e le mura.

PELLA (TABAQAT FAHL)

A nord di Amman nella Valle del Giordano, Pella è un sito archeologico antichissimo, di particolare interesse per l’incredibile arco temporale dei reperti, dall’Età della pietra alla dominazione arabo islamica e dei Mamelucchi: qui la storia ha lasciato testimonianze dal II millennio a.C. al XIV secolo d.C.. Così ai resti degli insediamenti omayyade, abbaside e mamelucco si affiancano le testimonianze del periodo greco-romano e bizantino, i templi, il ninfeo, le terme e numerose chiese.

MADABA

Vi abita la maggiore comunità cristiana del paese ed è un importante sito archeologico in particolare per i mosaici bizantini, risalenti soprattutto al V, VI secolo d.C., tra cui una mappa della Palestina del 560 d.C., di grande interesse storico. Molte le chiese e i palazzi visitabili nella città, alcune case e bagni omayyadi.

KARAK

Antica capitale dei moabiti, citata nella Bibbia, fu città romana e nel 1142 i crociati vi costruirono una delle loro fortezze. Il castello fortificato è famoso per le leggendarie battaglie tra i crociati di Baldovino e i musulmani di Saladino. Con la battaglia di Hattin, gli ayyubidi di Saladino lo conquistarono.

LA RISERVA DI DANA

La Riserva Naturale di Dana è un’area protetta che si estende per 300 kmq dall’Edom Plateau fino alla Araba Valley, ed è uno straordinario spettacolo naturalistico di montagne rocciose e pianure desertiche, con paesaggi caratterizzati da un’incredibile varietà della flora e della fauna: sono state registrate ben 700 specie di piante, 200 di uccelli e 36 di mammiferi; tra questi esemplari di ibex nubiana (una capra selvatica di montagna), lupo, “sciacallo dorato”, iena striata e volpe rossa.

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