Sono trascorsi ormai più di cinque anni dall’ingresso dei Paesi Baltici nell’Unione Europea il 1 Maggio 2004 e un numero sempre crescente di viaggiatori ha scelto la Lituania, la Lettonia e l’Estonia come meta dei propri viaggi, superando qualsiasi previsione.
Le strutture turistiche, già da anni in costante miglioramento, si stanno velocemente adeguando ai nuovi parametri europei, dando un ulteriore prova della vivacità e del dinamismo che contraddistinguono questi Paesi. A volte è ancora necessario adeguarsi a standard e a ritmi di vita diversi, ma questo è sicuramente il momento migliore per visitare le Repubbliche Baltiche, per coglierne la fresca genuinità e ammirare dei paesaggi naturali e dei luoghi di interesse storico-culturale dalla sorprendente bellezza.
La gente delle Paesi Baltici potrà apparire un po’ fredda ad un primo incontro, ma saprà sorprendere con il proprio calore ed un grande spirito di accoglienza chi vorrà conoscerla più da vicino.
Da Vilnius a Tallin o viceversa, passando per Riga, passeggiando per i centri storici o esplorando i dintorni, un invito alla conoscenza di tre Paesi, ricchi di tesori artistici e naturalistici che sapranno sicuramente sorprendere e meravigliare qualsiasi viaggiatore.
VISITA PANORAMICA CON PASSEGIATA NELLA CITTA' VECCHIA
Incontro con la guida in hotel e trasferimento in auto alla Piazza Viru, da cui prende inizio la passeggiata nella città vecchia.Passeggiata nel cuore della Tallinn medievale, nominata nelle cronache dal 1154 con la Piazza del Municipio, con soste fotografiche alla Chiesa di S. Nicola, di S. Olaf, S. Giovanni, il palazzo Di Toompea e la Chiesa di S. Alexandr Nevskij per giungere al punto d’osservazione privilegiato: la terrazza panoramica della cittadella di Toompea, circondata da mura e torri. Altre chiese si incontreranno lungo il cammino verso la città bassa, quella del Santo Spirito e il Duomo. In auto si raggiungerà poi l’area verde della città: qui la veduta spazia dal Palazzo di Kadriorg, oggi una pinacoteca, l’anfiteatro del Parco di Pirita, dove si svolgono i più importanti festival del folk del paese oltre agli spettacoli di musica e canto in generale (l’acustica eccezionale e l’ampio spazio verde consentono spettacoli suggestivi), l’area di Pirita , che si apre sul bellissimo lungomare.
L’ escursione denominata “Passeggiata guidata nella città vecchia” segue lo stesso itinerario sopra descritto ad esclusione dei tratti in cui è menzionato l’uso dell’auto.
PARCO NAZIONALE LAHEMA - ESTONIA
A nord del Paese, è il più esteso dell’Estonia e la sua bellezza è data da un alternarsi di foreste, scogliere,laghi, fiumi e cascate. Qua e là si affacciano tra la lussureggiante vegetazione residenze nobiliari del 18° secolo . Al centro, l’altipiano calcareo Glint divide il parco. Aperte al pubblico le aree della Riserva Koljaku Oandu , a nord-est, e la Riserva Laukasoo, che ospita la palude che risale a 7000 anni fa. All’estremità orientale del parco, la bella casa padronale di Palmse, residenza barocca del XVIII secolo ricca di mobili d'epoca .Altre zone interessanti, il Villaggio di Altja, di pescatori, o quello di Koguva, sull’isola di Muhu.
Un servizio di autobus collega regolarmente Tallinn e Viitna, che si trova nella parte sud-orientale del parco. Il tragitto dura circa un'ora.

TARTU
Sulle rive del fiume Emajogi è la città più antica del Paese, menzionata dalle cronache già nel 1030, è certamente la culla della cultura e civiltà estone grazie all'Accademia Gustaviana fondata dal re Gustavo Adolfo di Svezia nel 1632. Ora è una splendida cittadina, ricca di parchi e giardini e con molta animazione: secondo gli studenti è la più bella città estone. L'antica Università di via Ulikooli, con le sue 10 facoltà, è senza dubbio una tappa della visita cittadina. Al centro della città sorge la collina di Toomemagi, e su di essa la Cattedrale del XIII secolo contornata da un magnifico parco. A tratti si scorgono dei resti dell'antica cinta muraria. È un luogo così suggestivo da essere chiamato "L'Atene sull'Emajogi"

MUSEO ETNOGRAFICO ROCCA A MARE
Si trova a breve distanza dalla città, nel parco di Kopli, area coperta da boschi in cui spiccano, suggestive, le ricostruzioni delle abitazioni rurali del XVII-XIX secolo: in stile originale dalle locande alle fattorie, tutto vi è rappresentato.
RIGA
VISITA PANORAMICA CON PASSEGIATA NELLA CITTA' VECCHIA
La passeggiata guidata nella città vecchia inizia dal Monumento alla Libertà. Da qui si procede verso il Teatro dell’Opera Lettone e si entra nel cuore della “Sena Riga” , la vecchia Riga citata per la prima volta nelle cronache del 1201: dall’area pedonale della Via Kalku si tocca la Piazza Livs, con i suoi edifici medievali. Tra questi si incontrano la Piccola e Grande Gilda – corporazioni medievali - la Cattedrale, la Borsa, il “castello di Riga” - attuale residenza presidenziale - la chiesa di San Pietro.
In auto si procede per il distretto Art Nouveau, bellissimo per i numerosi edifici Jugenstil, il lungofiume Daugava, il Mercato centrale di Riga, all’interno dei vecchi hangar per gli zeppelin.
L’escursione denominata “ Passeggiata guidata nella città vecchia” segue lo stesso itinerario sopra descritto ad esclusione dei tratti in cui è menzionato l’uso dell’auto.
L’ escursione denominata “Passeggiata guidata nella città vecchia” segue lo stesso itinerario sopra descritto ad esclusione dei tratti in cui è menzionato l’uso dell’auto.
MUSEO ETNOGRAFICO DI RIGA
È da visitare il Museo Etnografico all'aperto di Riga; fu fondato nel 1924 ed è tra i più antichi musei all'aperto d'Europa. In esso c'è la ricostruzione dei tipici villaggi lituani dal XVII al XIX secolo.
PARCO NAZIONALE GAUJA - LETTONIA
Occupa più di 900 km quadrati ed è situato nell’area conosciuta come “Vidzemes Sveici”, la svizzera di Livonia. Il parco offre una combinazione unica di panorami collinari, oltre al bel Fiume Gauja, castelli medievali ed una fauna e flora ormai quasi estinte in altri paesi europei. I resti dei castelli di Sigulda e Turaida rendono suggestiva la visita al parco al di là delle sue bellezze naturali protette.
Residenza estiva del duca di Curlandia Ernst Johann Biron. Edificato tra il 1736 e il 1768. Architetto: Francesco Bartolomeo Rastrelli Il Palazzo Rundale è uno dei più significativi esempi di arte barocca e rococò in tutta la Lituania, costruito tra il 1736 e il 1740 come residenza estiva del duca di Curlandia Ernst Johann Biron. Il ducato di Curlandia-Semgallen era uno stato-vassallo della Corona Polacco-Lituana e fu fondato nel 1561 ed ebbe vita fino al 1795. Nel 1737 Ernst Johann Biron, reggente in Curlandia e favorito dell'imperatrice di Russia Anna Ivanovna, divenne duca del ducato di Curlandia-Semgallen. L'architetto italiano, Francesco Bartolomeo Rastrelli progettò il Palazzo Rundale e supervisionò la costruzione dello stesso. Dopo la morte dell'imparatrice il duca fu arrestato e visse in esilio in Russia. I lavori di costruzione del palazzo ripresero solo dopo che il duca ritornò dall'esilio e salì al trono Caterina II. La maggior parte degli interni furono compiuti tra il 1765 ed il 1768. I maestri italiani Francesco Martini e Carlo Zucchi, da Pietroburgo, si occuparono dei dipinti e delle decorazioni, mentre lo scultore berlinese Johann Michael Graft e la sua scuola si occuparono delle decorazioni in stucco.
In seguito all'annesione del ducato di Curlandia-Semgallen all'Impero russo, il Palazzo Rundale divenne di proprietà del conteValerian Zubov. Il successivo proprietario del palazzo fu il fratello del conte, Platon Zubov, la cui vedova sposò il conte Andrej Shuvalov. La famiglia Shuvalov rimase proprietaria del Palazzo fino al 1920 quando una riforma agraria confiscò il Palazzo e lo rese di proprietà della Repubblica di Lituania. Dopo la Prima Guerra Mondiale nel Palazzo, ormai rovinato, vi si inserirono degli appartamenti ed una scuola elementare. Nel 1933 il Palazzo divenne sede del Museo Statale di Storia e fu in qualche modo ristrutturato. Durante la Seconda Guerra Mondiale il Palazzo fu risparmiato ma alcune delle sue stanze sono state adattate a granaio. Nel 1972 fu fondato il Museo di Palazzo Rundale ed ebbero inizioi restauri del Palazzo. I restauri non sono ancora terminati, ma procedono. Ci sono 138 stanze in 2 piani. Le stanze private del duca e le sale di rappresentanza occupano il blocco centrale del Palazzo, ma l'intera ala est è utilizzata per rappresentazioni: c'è la sala del trono, il salone dei balli e la sala dei banchetti. La duchessa e gli altri membri della famiglia abitavano nell'ala ovest. Restano ancora 43 sale da restaurare: originariamente arredate in stile XVIII sec. ora si stanno recuperando gli arredi reperibili in vari Paesi Europei. Solo pochi oggetti furono donati dai discendenti del duca.
VISITA PANORAMICA CON PASSEGIATA NELLA CITTA' VECCHIA
Inizio della visita in auto per una panoramica che toccala Chiesa di San Paolo, la Via Kostushkost, il Museo delle Arti Applicate e il Museo Nazionale, la Cattedrale di Vilnius e la Cappella di S. Casimiro, con veduta dalla Piazza della torre di Gediminas, il monumento del Duca Gediminas rinvenuto in città nel 1323 e le Tre Croci.
Dalla Piazza della Cattedrale inizia la passeggiata nella città vecchia e tocca il Palazzo Presidenziale e l’Università del 1579 con i suoi affreschi unici,la Chiesa di San Giovanni , il quartiere ebraico; continua poi attraverso lavia Piles Gatve (via del Castello), via principale del centro storico, verso il quartiere Russo dalle belle chiese ortodosse, la Galleria d’Ambra e la Vilnius Gotica, in cui spicca la Chiesa di Sant’Anna, del 16° secolo. In auto si prosegue fino alla Porta dell’Aurora, con la Cappella omonima, in cui si venera l’icona della Madonna, e si termina passeggiando lungo la via Ausros, eaccanto alla Chiesa di Santa Teresa e quella ortodossa del Santo Spirito, il Municipio, il Museo dell’Arte.
L’ escursione denominata “Passeggiata guidata nella città vecchia” segue lo stesso itinerario sopra descritto ad esclusione dei tratti in cui è menzionato l’uso dell’auto.
TRAKAI
Poco lontano da Vilnius, in una zona che conta ben 200 laghi di varia ampiezza, si può visitare la capitale di epoca medievale del Gran Ducato di Lituania ed il magnifico paesaggio circostante. Il castello gotico (eretto dal duca Kestutis) di mattoni rossi situato in una piccola isola al centro del lago Galve lascia nel visitatore un indimenticabile ricordo. Fin dal XV sec. Trakai fu dimora della piccola comunità Karaiteche è riuscita a mantenere la propria religione e la propria cultura nei secoli.
Se volete visitare una vera città lituana, andate a Kaunas, La seconda città più estesa del Paese. In contrasto con la cosmopolita Vilnius, in Kaunas la maggior parte della popolazione è lituana. Nessuno sa dire con precisione quando è iniziata la storia della città. Gli storici sono concordi nell'affermare che il primo insediamento sulle rive dei fiumi Nemunas e Neris esistevano fin dal III-IV sec. a.C. Il primo documento scritto data tuttavia la fondazione della città nel 1362. Nel XV sec. Kaunas conobbe un periodo di fiorente sviluppo: la città crebbe rapidamente, il commercio si sviluppò e l'artigianato fiorì. Tuttavia nel XVII-XVIII sec. incendi, epidemie e guerre distrussero completamente la città. Solamente verso la metà del XIX sec. quando Kaunas divenne una provincia dello zar di Russia, la città ritornò a vivere. Nel XX sec., dal 1920 al 1939, Kaunas fu capitale della Lituania, in quanto Kaunas in questo periodo era occupata dall'esercito polacco. A Kaunas il passato ed il presente coesistono. La Città Vecchia può essere definita un museo all'aperto dell'architettura del passato. Vi sono monumenti architettonici, chiese gotiche e barocche e meravigliosi edifici del XVIII e XIX sec.






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